Vai al contenuto

Microsoft 365 Copilot: Cowork, agenti a crediti e chi decide la spesa

Modelli a scelta in Cowork, tre harness in Copilot Studio e crediti al posto delle licenze: cosa cambia in Microsoft 365 Copilot

Microsoft non ha fatto un solo annuncio su Copilot. Ha aggiornato in parallelo tre livelli: il Copilot che i dipendenti usano ogni giorno, Copilot Cowork che esegue compiti al loro posto e Copilot Studio dove si costruiscono agenti e workflow. Il filo comune sono i Copilot Credits: l'utilizzo si misura lì, e chi amministra il tenant deve decidere chi può spendere cosa. Questa guida mette in ordine le novità e dice cosa conviene controllare prima che arrivi la fattura.

Il quadro: tre livelli che cambiano insieme

Le note di rilascio di Microsoft 365 Copilot raccolgono le novità rilasciate tra il 26 agosto e il 22 settembre. Quelle che contano di più per chi lavora con gli agenti sono quattro: un Planner Agent con chat in linguaggio naturale, i connettori federati di Copilot in disponibilità generale (si collegano a fonti di terzi in tempo reale tramite il Model Context Protocol), le skill personalizzate in PowerPoint e un pannello dei costi di GitHub Copilot dentro Insights. Il resto sono miglioramenti minori, come filtri di ricerca, schede profilo e CarPlay.

Sopra la chat c'è Cowork. La documentazione lo definisce ora un sistema agentico, cosa diversa da un agente: gli si delega un risultato in più passi e lui raccoglie contesto da email, riunioni, chat e file. Sotto c'è Copilot Studio, dove un harness, cioè il runtime tra il tuo agente e il modello, decide quando chiamare il modello e quali strumenti usare.

LivelloChi lo usaCosa cambia a settembre
Copilot (chat e app)Tutti i dipendentiConnettori federati con MCP, Planner Agent, skill in PowerPoint
CoworkChi delega compitiNuovi modelli, livelli di effort, task guidati da eventi, app skill in Frontier
Copilot StudioChi costruisce agenti e workflowHarness GitHub Copilot in disponibilità generale, fatturazione a consumo dalla fase di costruzione

Cowork: modelli, effort e automazioni

Il selettore di modelli di Cowork resta su Auto come impostazione predefinita, e la pagina dei modelli consiglia di lasciarlo così per la maggior parte del lavoro. A settembre si sono aggiunti GPT 6 Astra e Claude Fable 5.1, che sostituisce Fable 5.

ModelloUso indicato da Microsoft
AutoLavoro quotidiano; sceglie in base ai modelli abilitati dall'organizzazione
GPT 5.5 (Frontier)Compiti a sforzo medio, ospitato in Azure AI Foundry
GPT 5.6 TerraCompiti comuni, sforzo bilanciato
GPT 5.6 SolLavoro difficile, intelligente ed efficiente
GPT 6 AstraProblemi difficili, ultimo modello disponibile
Claude Sonnet 5Compiti quotidiani e risposte rapide
Opus 5Lavoro complesso e ad alto rischio
Claude Fable 5.1Lavoro ambizioso; per la conservazione dei dati vale la pagina sui modelli Anthropic

Accanto al modello c'è il livello di ragionamento. Medio è il predefinito, Leggero serve per i compiti semplici, Alto ed Extra alto per analisi più profonde, Massimo per il lavoro più difficile.

Un effort più alto è più lento e consuma più crediti: il selettore è, di fatto, una manopola di spesa.

Sul fronte dell'automazione, ad agosto sono arrivati i task guidati da eventi: Cowork parte quando arriva una email che corrisponde a una regola o un messaggio Teams che ti menziona, propone l'automazione e aspetta la tua conferma. Per default chiede approvazione prima di inviare email, pubblicare messaggi o modificare un sistema condiviso, e ogni task gira con i permessi di chi l'ha creato. A settembre si aggiungono la modifica di file Office esistenti su OneDrive e SharePoint mantenendo la cronologia delle versioni, i plugin sull'app mobile e, in Frontier, la App skill che crea piccole app interattive da una descrizione.

Le skill sono il pezzo che conta per chi ha già lavorato con agenti a file di testo. Dalla pagina Personalizza si creano con una conversazione guidata, si caricano da un file .md, .zip o .skill, e si condividono con persone specifiche. Da aprile se ne possono aggiungere fino a 50 e OneDrive e SharePoint hanno il supporto nativo ai file Markdown. Cowork può anche caricare un pacchetto di plugin e convertirlo, con skill e connettori inclusi, partendo da un pacchetto Claude o da un altro formato compatibile.

Il costo: crediti, criteri di spesa e accesso

Cowork si usa solo con la fatturazione a consumo attiva. La guida di amministrazione è netta su un punto che si presta a equivoci.

Il criterio di spesa funziona come un controllo di accesso: chiunque rientri in un criterio che include Cowork può utilizzarlo, anche se il limite è di un solo credito. Per escludere un utente non si riduce il suo limite, ma lo si rimuove da qualsiasi criterio che comprende Cowork.

Il vecchio controllo basato sulla voce Cowork in Tutti gli agenti è deprecato e non ha più effetto sull'accesso.

Gli amministratori vedono i consumi nell'interfaccia di amministrazione di Microsoft 365, impostano limiti per utente o per gruppo e hanno un rapporto d'uso dedicato e uno stimatore dei costi. Contano modelli, chiamate a strumenti e skill, generazione di immagini e attività del browser.

Per Copilot Studio il cambio è più profondo. Gli agenti sull'harness GitHub Copilot usano crediti per i token del modello, per gli strumenti, conoscenza e server MCP compresi, e per l'harness stesso. Il consumo non dipende dalla licenza Microsoft 365 Copilot dell'utente. E inizia a consumare prima della pubblicazione: creare un'automazione in linguaggio naturale, provare l'agente e generare le valutazioni consumano crediti. Gli ambienti developer e trial sono passati alla fatturazione a consumo il 1 settembre 2026.

Poi c'è la governance dei crediti che parte da un principio: governare l'ambiente, non solo l'agente pubblicato. I livelli sono quattro (tenant, ambiente, agente, processo operativo) e Microsoft segnala tre trappole:

  • I budget di Azure avvisano ma non fermano il consumo. Per uno stop servono limiti a livello di agente.
  • Il centro di amministrazione di Power Platform non offre un limite predefinito per agente a livello di tenant: chi vuole un tetto standard deve applicarlo con un processo ricorrente.
  • Consentire agli amministratori di ambiente di gestire le allocazioni dà loro controllo su tutti gli ambienti del tenant, non solo sul proprio.

Copilot Studio: tre harness, quale scegliere

Ogni cosa costruita in Copilot Studio gira su un harness, e la scelta cambia costi e capacità. Un agente creato con un harness non si trasferisce all'altro.

Harness GitHub CopilotHarness standardHarness Copilot chat
Adatto aProcessi complessi in più passiAgenti a regole e conversazioni strutturateEstendere la chat di Microsoft 365 Copilot con conoscenza aziendale
Come lavoraRagiona per obiettivi, passo dopo passoSegue argomenti e regole definiti da teCollega la conoscenza alla chat
ErroriRiprova e cerca strade alternativeSegue i percorsi costruitiNon è il focus
FileCrea e modifica Word, Excel, PowerPoint e PDFNon è il focusNon è il focus
Skill e memoriaSìNon è il focusNon è il focus
PubblicazioneTeam interni o clienti esterniTeam interni o clienti esterniSolo team interni
FatturazioneCrediti a consumoLicenza dell'harness standardA consumo o inclusa nella licenza Microsoft 365 Copilot

Un chiarimento che la documentazione ripete due volte: l'harness GitHub Copilot è un framework di Copilot Studio, non il servizio GitHub Copilot. Condivide tecnologia e componenti SDK, ma i dati dei clienti non vengono inviati al servizio GitHub Copilot.

Quale scegliere, per contesto

  • Processo in più passi con file e strumenti (per esempio contabilità fornitori: legge le fatture, le abbina agli ordini, instrada le eccezioni per approvazione): harness GitHub Copilot, ma solo dopo aver fissato un limite di crediti per agente e un ambiente dedicato.
  • Percorsi prevedibili e regole chiare (un help desk interno che risponde alle domande comuni e smista le richieste semplici): harness standard.
  • Rispondere ai dipendenti dentro Copilot Chat con contenuti di SharePoint: harness Copilot chat, che può essere già incluso nella licenza.
  • Delegare un compito a una persona senza costruire nulla: Cowork, con un criterio di spesa per gruppo e un livello di effort che non sia Massimo per default.

Cosa controllare nel tenant

  1. Elenca i criteri di spesa che selezionano Cowork e chi vi rientra: sono la porta d'accesso vera.
  2. Guarda gli ambienti developer e trial di Copilot Studio: dal 1 settembre consumano crediti anche se nessun agente è pubblicato.
  3. Metti un limite mensile ai singoli agenti in fase di esplorazione: nessuno lo applica al posto tuo.
  4. Verifica il controllo sui modelli Anthropic. La pagina dei modelli lo descrive come impostazione dell'intero tenant, quella di amministrazione dice che si può limitare a utenti o gruppi. Le due pagine si contraddicono: controlla cosa offre il tuo centro di amministrazione prima di promettere un'esclusione parziale.
  5. Controllo continuo dei prezzi, stati di rilascio e nomi dei modelli in questo campo cambiano di settimana in settimana.

Fonti

Fonti primarie Microsoft:

Condividi